Apertura bando:
Attivo
Data di scadenza:
31/12/2029
Dotazione finanziaria:
40.000.000
Soglia minima e massima:
importo finanziamento agevolato minimo 20.000 euro mentre il massimo è 20.000.000 euro
Settori: I Soggetti Richiedenti devono esercitare un’attività economica identificata come prevalente nella sede operativa in cui realizzano il programma di investimenti rientrante in una delle seguenti categorie di Codici ATECO ISTAT 2007:
- B Estrazione di minerali da cave e miniere
- C Attività manifatturiere
- D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore, ecc.
- E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei
rifiuti e risanamento
- F Costruzioni
- G Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di
autoveicoli e motocicli, con esclusione delle seguenti
categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
- H Trasporto e magazzinaggio
- I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione,
limitatamente al gruppo I56
- J Servizi di informazione e comunicazione
- K Attività finanziarie e assicurative, limitatamente al gruppo K66
- M Attività professionali, scientifiche e tecniche
- N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle
imprese
- P Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
- Q Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
- R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento
- S Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96
Soggetti beneficiari: Possono presentare domanda di contributo le imprese PMI regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese tenuto presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in assenza di procedure in corso, avere almeno una sede operativa situata in Veneto in cui saranno realizzate le attività di progetto
Tipologia: Le operazioni agevolate possono essere realizzate, in modo alternativo, con le seguenti forme tecniche:
- Finanziamento agevolato;
- Leasing agevolato;
- Forma mista, costituita da un Finanziamento agevolato a cui è aggiunta una Sovvenzione a fondo perduto.
Nei casi di cui ai punti 1) e 2) si tratta di operazioni finanziarie a doppia provvista così composte:
- una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 50% dell’operazione agevolata (“Quota Fondo”) con assunzione del rischio di mancato rimborso da parte del SoggettoBeneficiario a carico del Fondo per la parte di competenza;
- una quota di provvista privata, messa a disposizione dal Finanziatore ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.
Nel caso di cui al punto 3) l’operazione finanziaria è così composta:
- una quota di Sovvenzione a fondo perduto per un importo non superiore al 30% del costo dell’iniziativa;
- una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 50% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato non coperto dalla quota di sovvenzione a fondo perduto;
- una quota di provvista privata, messa a disposizione ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.
Investimento: Il Fondo supporta Programmi innovativi volti ad introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.
In particolare il Fondo sostiene:
- investimenti che assicurino l’adozione di tecnologie previste dalle misure nazionali “Transizione 4.0” per aumentare la produttività delle imprese, vale a dire in tecnologie digitali materiali e immateriali avanzate e interconnesse al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
- investimenti a favore della transizione verso forme di produzione a minore impatto energetico e
ambientale, l’economia verde e circolare.
Gli interventi devono favorire «innovazioni di prodotto» e/o «innovazioni di processo» in conformità con la
“Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 – 2027”.
Spese ammissibili: Le spese ammissibili, sostenute dopo la presentazione della domanda, sono le seguenti:
- a) Spese per opere murarie e impianti tecnologici solo se funzionalmente correlate agli attivi materiali di cui alla lettera b).
- b) Acquisto e installazione di macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature tecnologiche necessari per il conseguimento delle finalità del Programma di investimenti.
- c) Spese per l’acquisto di: software e licenze d’uso software, marchi, brevetti e licenze di produzione commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa e funzionali alla realizzazione del
Programma di investimenti proposto.
- d) Spese di direzione lavori, studi,
progettazioni,consulenze affidate all’esterno,
connessi con il Programma di investimenti e
finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione.
Si chiarisce che i punti a) e d) sono finanziabili fino ad un importo rispettivamente del 20% e del 10% dell'investimento totale.
Fonte del finanziamento: Sezione Transizione del Fondo Veneto Competitività
Ente gestore: Veneto Innovazione S.p.A